Quote:
Originariamente inviata da ilmaglio
 Ho avuto l'intuizione.
Ho individuato chi è il vero motociclista.
Il dibattutto e irrisolto tema ha finalmente la sua risposta, la sua soluzione.
Il vero mototciclista è un single, divorziato, separato.
La moto è incompatibile - nel suo pieno .. "significato"  - con legami di altro tipo, a parte il sudore per la pagnotta e per il mantenimento e l'utilizzazione della prediletta.
Come potrebbe altrimenti il vero motociclista far le vacanze come tale, il vero motociclista, appunto? Empossibbile ...
Poi, ci son le eccezioni, che - come noto - confermano la regola! (Nomi non ne faccio ..   ) 
ps: domani vado dall'avvocato ..  
|
La penso esattamente come te !


Però, avrei una piccola considerazione da fare, dopo essere andato dall'avvocato per la separazione, difficilmente ti restano i danè per avere/mantenere un qualsiasi tipo di moto !

A volte, ai meno sfigati, rimane uno scooter (piccolo però

)
p.s.
La separazione, almeno in Italia, presuppone un lungo periodo di preparazione

, se non vuoi finire a dormire in macchina, radendoti poi in ufficio la mattina presto

(non è una battuta, a Roma ci sono centinaia di casi del genere)