ragazzi, bbboni....il talebanismo a difesa strenua della propria moto o auto etc. non e' legato alla marca, e' legato alla personalita' di chi lo manifesta.
Mio fratello e' un esempio tipico. Ogni moto che ha comprato era il meglio del mondo e tutto il resto rumenta, ovviamente l'opinione cambiava appena compra una nuova moto. Io cerco di mantenere un certo oggettivo distacco e credo di riuscirci, non a caso non sono nemmeno fedele a nessun marchio, compro un modello che mi piace a prescindere dal marchio che lo produce.
Ci sono anche i talebani al contrario, quelli che passano da una moto all'altra perche' sono tutte dei cessi, basta parlare ai bar sui passi e si trovano entrambe le categorie.
Per i "favorevoli a tutti i costi" vorrei dire che il fenomeno psicologico e' "critichi la mia moto= critichi me" perche' in fondo mettere in dubbio le tue scelte e' come dirti "non capisci niente". Fenomeno puerile ma comprensibile.
I critici ad ogni costo invece non saprei classificarli, forse i,l fenomeno psicologico e' del tipo "niente e' alla mia regale altezza".
Psicologia da 2 soldi si intende...voglio un po' scherzare ( e qui arrivera' patologo a prendermi per i fondelli..)
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|