Sempre senza polemica: io preferisco affrontare le cose analiticamente e verificarle empiricamente, anzichè andare per tentativi.
Non stiamo necessariamente dicendo cose diverse, ed io mantengo la mia obiezione: a parità di massima "durezza" della molla, una progressiva deve necessariamente essere precaricata di più per mantenere il sag.
Ora, se tu mi dici che hai dovuto precaricare di meno rispetto alla molla lineare, non posso che concludere che la tua molla progressiva sia più "dura" di quella originale sull'intera escursione, compresa la sua parte iniziale più "morbida".
Indurire (ulteriormente) la molla è proprio quello che sto cercando di far digerire al mio sospensionista.
L'interasse, cioè la lunghezza massima della sospensione, è indipendente dalla molla. Ma poichè appena scendi la moto dal cavalletto la sospensione si accorcia di una certa misura (lo static sag), a quel punto le quote ciclistiche sono date dalla molla, il suo carico (quando maggiore del precarico) e la sua durezza. Unica eccezione: il rimbalzo. Tutto ciò è indipendente dalla frenatura idraulica che a moto ferma non ha alcun effetto.
Il punto è che con la molla troppo "morbida" non riesci a mantenere sia lo static sag sia il rider sag.
La frenatura idraulica al massimo potrebbe ridurre il problema se potessi stringere indipendentemente il freno in compressione, ma purtroppo non posso.
Prova (empirica) ne sia che mentre sul GS la molla mi va a pacco spesso e volentieri, sul K invece è tutto perfetto (con la molla più dura).
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K1200RS/99->GT - K1100LT/94 - K1100RS/93 - R1150GS/00 - F650CS/04
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