Molte delle nostre incomprensioni, come dicevo all'inizio, dipendono dalla definizione di coppia di rovesciamento. Con questo termine io intendo la coppia che cerca di rovesciare la moto lateralmente. Se, come mi pare che sostenga tu, tutta la coppia prodotta dal motore andasse a cercare di rovesciare il basamento e quindi la moto ti rendi conto che la moto sarebbe inguidabile? (in autostrada non potresti guidare senza tenere il manubrio, finiresti immediatamente fuori strada, eforse non riusciresti a guidare neppure tenendo il manubrio). Tutte le coppie che si producono all'interno di un sistema chiuso rimangono all'interno del sistema, assorbite dai bulloni e dalla struttura fino a che non esci dal sistema. Se io prendo una scatola metallica, all'interno ci metto un motore e un certo numero di rinvii e trasmissioni meccaniche, ciascuna di queste produrrà degli sforzi che verranno assorbiti dalla struttura della scatola ma dall'esterno non vedrò muovere niente, la scatola rimane ferma, a meno che l'inerzia delle parti in rotazione interne non produca dei movimenti della scatola in occasione di variazione del regime di rotazione. Se alla fine di tutti questi rinvii esce un asse dalla scatola, e io tengo fermo questo asse, la scatola comincerà a ruotare attorno all'asse. E' quello che succede quando acceleriamo, la ruota viene tenuta frenata dall'inerzia della moto, che non la lascia girare liberamente, quindi la scatola (la moto) tende a girare attorno al perno (l'asse della ruota).
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