Certo, le corrispondenze tabulate possono essere traslate o distorte dalla centralina in base a certe regole (o meglio leggi) per tutta una serie di motivi, tra cui: influenze ambientali (pressione e temperatura atmosferica), condizioni motore (temperatura olio e/o liquido refigerante, laddove presente; pressione pompa, temperatura agli iniettori, ecc.), inizio detonazione, valori d'emissione e altri. Talora tali correzioni sono contestuali, ossia non preregistrate, bensì controllate in tempo reale da appositi sensori. E' quanto capita nei cicli chiusi (closed loop); tipico è ovviamente il ciclo lambda, ma vale anche, ad esempio, per i motori sovralimentati (la turbocompressione è di per sé un sistema retroattivo chiuso).
L'arricchimento del titolo benzina/aria (trim correction) è caratteristico per i transitori veloci (variazioni rapide presso il potenziometro TPS). In pratica, è una correzione sui valori (fuel e spark) controllati al freno dinamometrico in condizioni di regime, cioè di equilibrio dinamico (la coppia erogata dal motore bilancia quella resistente opposta dal banco). A me interessano proprio i transitori, perché penso che si tratti di un fronte di ricerche molto interessanti per ottimizzare la resa e le emissioni di un propulsore. Qui le mappe tracciate a regime devono cedere il passo alla "storia" delle trasformazioni subite dal sistema, ovvero conta molto la maniera in cui il motore transita nel tempo da una condizione all'altra.
Buona domenica.