Dico anche io la mia caxxata.
Io sono arrivato in biemmvù dopo 3 moto jappa che non mi hanno dato nessun problema: solo benzina e normale manutenzione.
Ho scelto sempre Yama perchè mi piace di più l'erogazione: più coppia in basso a differenza delle honda che hanno più allungo.
Nella scelta era in ballo anche la ducati, che non ho preso perchè i modelli l'anno scorso erano "vetusti".
Ora che ho una biemmvù, o più in generale una moto europea, mi rendo conto di guidare un pezzo di storia della moto: la moto infatti (parlo in generale, non solo biemmvù) è nata in europa, non in giappone, la storia del motociclismo è nato in europa, non in giappone.
Quello che provo guidando una moto europea (potrebbe essere Ducati, Guzzi, Triumph, ecc) sono sensazioni che vanno oltre al puro e semplice uso che facevo con le jappa e che faccio ora con la moto europea.
L'ho capito adesso che ho una moto europea e, sopratutto, che ho letto la storia di tutte le marche europee.
Se poi questa biemmvù non arriverà ai 100mila km come le jappa mi inkazzerò, certo, ma la aggiusterò (io, non il conce), e se continuerà a rompersi la butterò via e magari ritornerò a prendere una jappa che non si rompe, ma che ormai che ho provato le sensazioni che dà una moto europea conoscendone la storia, quelle sensazioni non le ritroverò su una moto jappa senza storia (ho letto anche i libri delle varie case jappa ovviamente).
Questo è quello che IO ho provato passando da 3 jappa ad una europea.
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