Questo è un intervento valido, Brusca, sicuramente utile a molti per conoscere qualcosa in piu'.
Se vai a rileggere il mio post nr 17 (nella pagina precedente), nella parte centrale trovi una spiegazione semplificata (ad uso dei non tecnici) delle molle progressive accoppiate al lavoro dell'idraulica, che collima con questo tuo esauriente "riepilogo".
Resta da aggiungere (per completezza di informazione) che le molle progressive non hanno sicuramente "controindicazioni" nel caso siano montate su forcelle comuni (tradizionali o rovesciate) e su articolazioni posteriori con attacchi "diretti" (vecchi K per intenderci, senza Paralever, o i classici forcelloni con doppi ammortizzatori, tipo le serie R degli anni 80), mentre nel caso di articolazioni posteriori con Link progressivi, la applicazione è da "prendere con le molle", e verificare caso per caso (dipende essenzialmente dalla legge di progressività della articolazione, stabilita dal Progettista della moto): se ad una idraulica "scarsa" accoppiamo un link progressivo e una molla progressiva... beh, sarebbe sicuramente controindicato per lo stomaco fare un giro in sella ad una moto "settata" così...
Non credo che sarò a Varano l'8 Ottobre (già mi "cucco" questo finesettimana...), ma nel caso, ci berremo volentieri qualcosa insieme.