Parlando a cena con Balcktwin, che di sospensioni di moto se ne intende per davvero (segue diversi piloti che fanno campionati europei), gli sottoponevo il problema del dondolamento eccessivo del GS 1200; in particolare mi lamentavo del fatto che oltre una certa velocità (160 km/h in su), nei curvoni la moto inizia ad ondeggiare appena si prende una giunzione della strada, e non finisce pèiù di farlo fino a quando non si chiude il gas per rallentare.
Lui individuava il problema ovviamente nelle sospensioni e lo motivava in questo modo: le sospensioni racing hanno controlli separati per le alte e le basse velocità (si parla di velocità delle sospensioni, non della moto

), che consentono di gestire il comportamento delle sospensioni anche quando queste si trovano ad assorbire piccole asperità.
Le sospensioni di serie invece, siccome devono essere economiche, e non hanno il controllo delle alte velocità, sono tarate in modo da essere "sfrenate" sulle piccole imperfezioni dell' asfalto o sulle sollecitazioni di tipo simile per garantire maggiore comfort; questa caratteristica fa si che nei curvoni, alle velocità di cui dicevo prima, si inneschino dei piccoli dondolamenti che le sospensioni non riescono ad assorbire, e che si fanno via via più importanti se non si chiude il gas.
Con le sospensioni racing invece, decidendo di sacrificare un pò di comodità, si possono regolare "frenandole" le alte velocità, in maniera tale che non appena questi dondolamenti iniziano a generarsi, vengono smorzate sul nascere, restituendo alla moto immediatamente l' assetto ideale.
Magari se Black legge questo topic interviene lui stesso, per spiegare meglio di me questa teoria