Mi sembra l'ennesima prova che la Honda non abbia alcuna voglia di investire nelle due ruote: continuerà a vivacchiare - x quanto? - sull'onda (

) di modelli di sucessiso, proponendone l'ennesima rivisitazione.
Un atteggiamento guardingo, comune a tutte e quattro le giapponesi, che sembra non abbiano alcuna intenzione di investire in modelli davvero innovativo. Negli ultimi anni le vere novità si contano sulle dita di una mano e due.... Yamaha MT03 (realizzata, tra laltro, sfruttando un motore che c'era già da un pezzo), Suzuki GSR 600, Kawa 600 bicilindrico...
In questo contesto la fanno da padroni BMW, Aprilia, Guzzi, Ktm, che coninuano a sfornare modelli decisamente innovativi.
Che sia il segno di uno spostamento del "baricentro" dell'industria motociclistica dal Giappone alla vecchia Europa? Sarebbe interessante capire se questo dipende da una scelta strategica delle giapponesi o da una reale incapacità di fronteggiare la concorrenza europea