credo che il mito della velocità, e ciò che ne consegue, perciò anche la moto, sia improntato dalla notte dei tempi al maschile, ergo chi va in moto è maschio e quindi non donna. Se ciò ha un fondamento la domanda conseguente potrebbe essere questa: nel senso comune (ovviamente maschile) perchè lesbica significa pure "non donna" o comunque negazione di donna (donna sempre nel predetto senso).
Per finire ti dirò che a mia moglie non gliene frega niente della velocità e credo che non sia un caso, tanto è vero che la mia rt 1150 fa 20.000 km e più con un treno di gomme. Alla fine mi son convinto che è più bello andare piano: è più umano e chissà: è più donna!
ciao
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