[QUOTE=Viggen]
Quote:
L'albero del boxer è un punto debole insormontabile, con quei bottoni di manovella sfalsati e senza terzo supporto di banco.
Non potrà mai erogare la stessa potenza di un bicilindrico a V. A meno che non decidano di farci un supporto in più, sfalsando i cilindri di brutto ed aggiungendoci il raffreddamento a liquido (cosa che renderebbe assurdo lo schema, nato per un ottimale raffreddamento ad aria dei cilindi).
|
tutto sacrosanto, il boxer ha il suo fascino, la sua personalita' e in tanti lo amiamo per questo, ma se si dovesse essere solo razionali e' uno schema che oggigiorno non ha senso. Un tempo il raffreddamento ottimale era davvero un vantaggio, oggi si va col raffreddamento ad acqua. il bilanciamento era un pregio rispetto ai concorrenti dell'epoca, oggi tra contralberi e frazionamento le vibrazioni sono contenute.Resta il baricentro favorevole e il fatto che il motore si rpesta come struttura semiportante per il telaio.
Se uno si concentrasse esclusivamente sulle prestaizoni oltre il limite da te citato importantisismo c'e' anche quello che non puoi girar forte per il peso degli organi di distribuzione (un bialbero classico sporgerebbe troppo) e per l'infelice curva dei condotti di aspirazione (nei V tipo duca e suzuki vengono quasi verticali).
altra perplessita' e' cercare coppia e potenza in un rapporto di compressione elevato che ti costringe ad usare benzina a 98 ottani se non vuoi che il sensore di detonazione ti riduca le prestazioni . Tra l'altro siamo daccapo, gia' e' un bicilindrico grosso, gli fai un rdc elevato e te lo ritrovi ruvido e con tanto effetto on/off in basso. Insomma, son daccordo che lo abbiano un po' snaturato. Peraltro facendo anche un migliaio di giri piu' del gs mi auguro che abbiano rivisitato pesantemente gli organi in moto alterno....