La logicità è: prima si ripopola una zona con animali che originariamente vivevano lì poi, siccome "stanno bene" a causa di assenza di predatori e perchè i parchi son protetti, questi animali ciullano e, stranamente

, aumentano di numero.
Ci si sveglia un giorno (perchè monitorare la situazione prima costa tempo e denaro) che ce ne sono troppi e, come strategia lungimirante ed attenta, vengono abbattuti senza alcuna regola (perchè è noto che un cacciatore seleziona il cervo zoppo, l'uccellino cieco, il capriolo anziano e l'orso obeso)

.
1) bisogna monitorare la situazione costantemente;
2) bisogna introdurre anche i predatori appena il numero di animali raggiunto è quello sostenibile dal luogo dove son stati messi.
Non mi sembra difficile ma si sa, i cacciatoruncoli vanno accontentati (un bel poligono no eh? Poveretti

)