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Originariamente inviata da robygun
Io oramai giro a velocità bradipo, se non vedo chi e cosa c'è dopo la curva rallento..
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La racconto, quindi tanto folle non dovrei essere.
Ma andare in giro ad andatura bradipo, proprio no, piuttosto sto a casa a collezionare francobolli.
Un tornante stretto come quelli della Rocca-Cave, se lo fai a 30 all'ora sei già piuttosto veloce. Che dovrei fare, scendere e spingere?
La mia soluzione è: testa girata dentro al tornante, velocità appropriata e traiettoria MANIACALMENTE al margine, esterno a sinistra e interno a destra, che è quello che mi permette di uscire regolarmente indenne da questi incontri.
Ciò però non esime il coglione da una salva di vaffanculi poderosa, e ho una voce molto potente.
Se al posto mio ci fosse stato chiunque altro, con una traiettoria più interna, l'incidente sarebbe stato quasi certo, l'unica possibilità per uscirne indenni sarebbe stata sfilare l'uno alla destra dell'altro.
Ho una doppia dashcam da installare. Come ho già fatto quando l'avevo su un'altra moto, in casi del genere rintraccio il proprietario e gli mando il video, tanto per fargli risuonare i miei vaffanculi nella memoria.
Nell'ordinamento giuridico manca una norma che punisca una condotta di guida tale da poter provocare un incidente grave. La punizione arriva solo se l'incidente accade, o se non accade e il responsabile è sotto l'influsso di droghe o alcool.
Secondo me, una norma del genere sarebbe necessaria.
Un veicolo è un'arma. Se me lo punti addosso andando contromano in una curva cieca e poi io lo schivo, il responsabile dovrebbe essere punito in modo simile a chi, sparandomi, non mi ha preso solo perché io ho schivato il colpo.
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