Copio e incollo dal post #874 della discussione sul 1390 che c’è nel Walwal
Allora… l’RT me l’hanno data, ma dire che l’ho provata bene sarebbe un’esagerazione, perché appena l’ho ritirata (intorno alle 12) ha ripreso a piovigginare - e c’erano pure 6-7° - e ho fatto solo una decina di km per dirigermi coi miei amici al ristorante a mangiare i panigacci alla Gavarina d’Oro! [emoji23]
Comunque qualcosa ho capito…
Come avevo anticipato, la differenza principale tra ASA e AMT sta nel modo in cui è gestita la frizione: la possibilità che ha l’ASA di “attuarla” elettronicamente, unitamente all’ottima regolarità del boxer fin da poco sopra il minimo, fa sì che l’attacco della frizione della BMW avvenga a giri inferiori e ancora più dolcemente che con l’AMT, che comunque attacca e stacca già benissimo e senza strappi, solo qualche centinaio di giri più in alto
In questo aspetto BMW per me è vincente su KTM … ma dopo aver fatto il tagliando potrei dire che forse è l’unico punto a sfavore dell’AMT, perlomeno in confronto al cambio dell’RT che mi hanno dato (il cambio della prima ADV1300 che ho provato continuo a ricordarlo più “in forma”…)
Gli algoritmi che regolano i cambi marcia in automatico mi sembrano più a punto sulla KTM, con l’ASA le cambiate in momenti in cui io non le farei sono più frequenti, sia a salire che a scendere di rapporto; probabilmente con un utilizzo più prolungato si può imparare a conoscerne le logiche e essere presi meno di sorpresa in certe situazioni, o ad anticiparle con una diversa gestione del gas o dei freni… è un’ipotesi.
L’AMT probabilmente si interfaccia con più sensori, e riesce ad evitare meglio le cambiate inopportune: piuttosto che cambiare in un momento in cui potrebbe dar fastidio o perturbare l’assetto, trattiene un pò di più la marcia inserita, e questo come vedremo dopo può essere usato con profitto.
Per quanto riguarda l’attuazione vera e propria delle cambiate, il primo tagliando e relativo cambio olio della KTM ha avuto effetti benefici, migliorandone la fluidità che negli ultimi km prima del tagliando (a 1100 km ) si era un pò persa, e in entrambe le modalità manuale o automatica, mi sembra si possa dire che ci sia un pareggio tra le due moto: entrambi i cambi, a seconda di varie situazioni, molte volte cambiano in maniera quasi impercettibile e sicuramente meglio di un buon QS o di come saprei fare io, alcune volte la cambiata risulta un pò più “ruvida” … forse anche qui un pò di curva di apprendimento può aiutare a ridurre il numero di quelle “imperfette”.
Questo è ciò che avevo scritto subito dopo il tagliando dei 1000 km.
Adesso sono a 2700, uso il cambio quasi esclusivamente in manuale e posso aggiungere che il “mio” cambio è tornato ad avere una discreta percentuale di innesti piuttosto secchi… lavora meglio quando i giri sono più alti, a regimi medio bassi la fluidità non è sempre come la vorrei.
L’ASA dell’RT l’ho provato troppo poco per dire se sia meglio, uguale o peggio, ma quello dell’ADV che provai parecchio tempo fa era sicuramente più fluido nelle cambiate, evidentemente l’attuazione della frizione gestita elettronicamente e un software particolarmente ben calibrato erano una combinazione che dava risultati migliori del mio… così come può essere che quello di qualche altro esemplare sia più a punto.
Riassumendo: l’AMT sembra più sportivo, e un pò meno raffinato nel funzionamento complessivo, l’ASA (se è tarato bene!) può essere entrambe le cose
Tapatalk
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Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
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