Non mi pare poco il fatto di avere dei sensori (su dynamic esa) che leggendo le eventuali asperità del terreno possano quasi all' istante fermare il movimento.
Su strada perfettamente pianeggiante e quindi senza apprezzabile movimento della sospensione l' idraulica è praticamente "dormiente". Se non vi è movimento non c'è frenatura.
La differenza tra ESA (su aria olio) e Dynamic ESA sono appunto la presenza dei sensori di posizione (componenti esterni agli ammortizzatori)
https://www.realoem.com/bmw/enUS/sho...diagId=31_1032
https://www.realoem.com/bmw/enUS/sho...diagId=33_1712.
Gli ESA su aria olio hanno motorini passo passo che impiegano circa 1 secondo per attuare il cambiamento, mentre i dynamic esa hanno una bobina che sposta molto più rapidamente l' ago che regola il passaggio di olio, quindi adatti a una regolazione quasi istantanea.
Per farti capire, con un ammortizzatore classico o ESA (su aria olio) hai una regolazione "fissa" (ad esempio normal oppure 5 click da tutto chiuso) che rimane costante indipendentemente dal tracciato che percorri.
Con dynamic esa hai una regolazione (ipotizziamo ROAD) che però può variare momentaneamente (e quasi istantaneamente) nella sua efficacia di smorzamento se intervengono cambiamenti di altezza dal suolo percepiti dai sensori con la logica ovviamente predefinita dal costruttore (variazioni più o meno ampie e più o meno rapide e/o frequenti).
Tale efficacia di smorzamento potrebbe anche essere variata in funzione della velocità della motocicletta.
Sul poter variare a piacimento ("mappare") sono concorde che basterebbe ben poco, ma stiamo parlando di moto per uso "civile" e non competitivo.
Quindi perchè mai dovrebbero dare al cliente questa possibilità di regolazione? Qualcuno ha deciso che quelle due regolazioni sono ok e quelle vi tenete......purtroppo.