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Originariamente inviata da Claudio Piccolo
si, dentro un parcheggio a 10 all'ora. 
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NI
anche a un pò più di 10 all’ora.
Stavo facendo un corso con Sacchini (alias Il Maiale che ho nominato più sù) : lui (anzi… Lui!) insegna a fare i tornanti, ma tanti tornanti, proprio tanti… e lo fa dicendo di inclinarsi col corpo verso l’interno della curva lasciando che il manubrio sia quasi libero di ruotare naturalmente, perché questo fa il manubrio, nella direzione della curva, al limite accompagnandolo in questo movimento ma con pochissima pressione sulle manopole: in pratica ciò che comanda è lo spostamento del peso all’interno, il resto dovrebbe venire da solo.
Per suffragare questa sua teoria rivoluzionaria [emoji23] e convincerci che “SI… PUÒ… FARE!!” (cit.), ha fatto un tornante a destra in discesa in folle stando in piedi sulla moto, regolando la velocità col freno posteriore.
Ok, Lui è Lui, e se lo faccio io mi infilo nel muro o nel fosso, ma le leggi della fisica e della dinamica che valgono per lui valgono anche per tutti noi (più o meno [emoji23]).
La difficoltà , se non si vuole applicare alcuna forza sulle manopole, è dosare alla perfezione lo spostamento del peso, e comunque è un modo di curvare che ha in sé una certa “inerzia”, non riesce ad essere eseguito repentinamente.
La spinta sulle manopole, quella interna alla curva per iniziare o accentuare una piega, o quella esterna (ma di solito viene più naturale “tirare” sempre quella interna) per raddrizzare la moto o invertire al piega, ha un effetto molto più immediato e facilmente dosabile, ma a parte il primissimo istante in cui si è sulla verticale perfetta e spingiamo per indirizzare la ruota nella direzione opposta alla curva, appena la moto arriva ad un minimo di inclinazione il manubrio avrà già ruotato nella direzione della curva , anche se noi stiamo continuando a spingere verso la direzione opposta.
La nostra spinta, facilmente regolabile, ne limita solamente la naturale rotazione verso l’interno e aggiunge una maggior precisione al movimento.
Se improvvisamente si allenta la spinta sulla manopola interna, lo sterzo tenderà a ruotare di più verso l’interno, con l’effetto di raddrizzare la moto se col nostro peso non siamo in una posizione che tenga il tutto in equilibrio
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Originariamente inviata da il franz
Ce la faccio anche con l'RT con il cruise in autostrada a 120 km/h a curvare senza mani ma con raggi di curva belli ampi.
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A volte, quando le condizioni lo permettono, lo faccio anch’io! [emoji106]
Solo che… se lo faccio vuol dire anche che il sedile posteriore è libero [emoji16], e allora già che ci sono mi siedo dietro e mi appoggio anche allo schienale (però coi piedi sulle pedane anteriori) [emoji23]
Tapatalk