Il Dizionario sentimentale dell’automobile esplora la dimensione culturale ed emotiva del settore auto, tra memoria, gestione industriale e visione strategica. Sto leggendolo e ci sono spunti interessanti.
Mi ha colpito in particolare il racconto di De Meo che inizia con una frase che recita più o meno così: "C'è molta più ingegneria in una Dacia Duster che in una Rolls Royce".
Sulle prime rimani perplesso, ma poi capisci che il "brief" dato agli ingegneri di Dacia è mooolto più complicato, perché obbliga sempre a trovare soluzioni valide al minor costo, anche le più basiche; mentre alla Rolls i problemi si superano tranquillamente solo... pagando per cui gli sforzi alla fine sono minori.