sarei stato molto cauto al posto della nuova proprietà indiana, prendere esempio dai cinesi (della quale mi fido di più), il loro marchio di punta appunto Ktm proporlo ad un prezzo competitivo, ne avrebbero vendute molte di più di moto, se il cliente si deve basare come i forti gruppi indiani ad es Tata motors proprietaria dei marchi Jaguar, Land River, tratta i propri clienti, ne consegue che la fiducia nei loro confronti doveva iniziare con prezzi molto al di sotto dei brend più importanti, vere novità e soprattutto tanta qualità.
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