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Originariamente inviata da FATSGABRY
Secondo me é davanti la conce hd da ieri...
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Quasi, ma ancora la malattia non mi ha pervaso così nel profondo, magari in settimana


Cerco di sintetizzare il mio pensiero in merito al rapporto prezzo/valore: tale rapporto non può essere lo stesso per ogni oggetto che dobbiamo/desideriamo acquistare. Tutto ciò che rientra nel paniere dei beni essenziali e a basso valore aggiunto avrà una marginalità certamente più bassa di beni non essenziali o, peggio ancora, per quelli di lusso come è il caso delle moto di grossa cilindrata. Alla fine sono solo giocattoloni per bimbi esigenti, con alle spalle grandi investimenti, costi di struttura enormi e brand sbrilluccicosi che qualcuno dovrà pur pagare. E' evidente che nel mercato dell'usato si può trovare oggetti "atti allo scopo", ma appare altrettanto palese che sul nuovo non c'è scampo. Non dubito che il mercato abbia preso negli ultimi anni una piega di vertiginoso aumento dei prezzi, ma con ciò? Il prezzo è fatto dal mercato stesso e coloro che fissano i prezzi al pubblico certamente sanno come portare il cappello. Il prezzo non sarà giusto per tutti, ma solo per coloro che ritengono che quei desideri si possano avverare con una determinata somma di vil danaro (che per ognuno di noi inciderà in maniera diversa sul bilancio personale). Un anello di Cartier? Vale quello che costa? Non credo. E' molto probabile che il costo industriale di produzione (solo come costi diretti) si aggiri intorno ad 1/6 o 1/7 del prezzo al pubblico; avete presente le mille voci che tra quell'ammontare e il prezzo finale ci sono? E quindi sì, io credo sia corretto un prezzo di circa 25K per una FXLRST (costerà tra i 3,5k e 4,5 produrla? quasi di sicuro); mio cuggino magari no. Mio cuggino vuole la Chinciulin che costa al pubblico 5,5k su strada? bene, il suo costo di produzione sara 500€, niente di strano.