Il mercato moto (almeno in Italia) langue e per riuscire a mantenere i livelli di vendite le case scontano. In più cè un invasione di moto cinesi non solo nei saloni, ma anche nelle classifiche di vendita. Poi c'è il tema delle catalizzazioni crescenti che richiede sempre maggiori investimenti sulle spalle delle case che devono aggiornare i motori esistenti e rafarli da capo quando non si riesce a catalizzarli ulteriormente. Mi pare logico che in Europa e Giappone si inizi a ridurre nuomeri di modelli e varianti e si aumementi i tempi di rotazione delle gamme. Un'altra tendenza che va sempre nella direzione del contenimento costi è la razionalizazione delle piattaforme e dei motori
Ultima modifica di Parrus74; 06-11-2025 a 18:26
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