DesertX ha venduto bene il primo anno in cui è stata il terzo modello più venduto di Ducati e probabilmente l'hanno comparata tutti quelli che si erano innamorati del prototipo. Già dal secondo, gli enduristi trovano moto più facili e leggere a più basso prezzo (Tenere e Tuareg), i turisti trovano moto più comode (Africa Twin e la stessa Multistrada) rimanendo solo gli innamorati che probabilmemte se l'erano già comprata il primo anno. Detto ciò, in alcuni paesi ha venduto discretamente ed alla fine è stato deciso che valebva la pena riproporla (non uccidendola come la Scrambler 1100). La nuova non sarà più una Scrambler diventata Ducati in corso d'opera ma una Ducati "nativa" che punterà su un motore più adatto al fuoristrada ed una ciclistica che dovrebbe permettere migliori doti off senza penalizzare il comportamento su strada che dovrebbe diventare, insieme alle maggiori prestazioni, il motivo di sceglierla al posto delle 700 parallele che costano 5/6.000 euro meno: vedremo se riusciranno, ben sapendo che non ne devono vendere 10.000 all'anno perchè al massimo Ducati produce 60.000 moto l'anno e più della metà devono essere V4 che garantiscono margini molto maggiori
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