vorrei divertirmi ad approfondire un po', anche se gia' fatto in passato mi piace tornare su questi argomenti.
Partiamo dal fatto che potenza = coppia x giri.
Ora, la coppia dipende solo dalla cilindrata, ed e' circa 10 Nm per ogni 100 cc, poco piu' o menoa seconda se un motore e' meglio riuscito.
Quindi la potenza in ogni regime e' proporzionale alla coppia espressa a quel regime. Io posso scegliere dove, a quale regime collocare la coppia massima e poi spiegero' come.
Ma restiamo per un attimo al dove collocarla.
E' evidente che se voglio un motore potentissimo cerchero' di mettere la coppia ad alto regime, cosi' moltiplico due numeri grandi, e ottengo una potenza grande.
Ma a basso regime entrambi i numeri sono piccoli , sia i giri che la coppia, e la potenza e' scarsa, il motore sotto e' fiacco.
Se voglio un motore bello pronto e che tira metto la coppia ai bassi cosi' anche se i giri sono pochi la potenza e' perlomeno abbastanza buona perche' la coppia e' alta. Moltiplico un numero alto per uno basso ma e' molto meglio di prima.
COme faccio a mettere la coppia quindi dove voglio io? semplice.
La coppia massima e' quando riesco a riempire di piu' il cilindro.Piu' il motore gira forte e meno tempo c'e' a disposizione per riempirlo. QUindi per sfruttare il poco tempo disponibile in un motore che gira alto devo fare condotti ampi e fasature lunghe, cosi' in poco tempo (parliamo di ms) riempio sto benedetto cilindro.
Ma ai bassi i condotti grandi rendono i gas lenti, siccome un fluido in un condotto stretto accelera, per riempire bene ai bassi occorre condotti piccoli e fasi corte, Immaginate il confronto tra l'andamento impetuoso di un ruscello di montagna che improvvisamente si allarga, l'acqua rallenta. E viceversa.
In questo discorso che vale per un cilindro solo possiamo innestare il discorso corsa corta e pluricilindro.
La corsa corta serve a pari cilindrata a fare un cilindro di diametro piu' elevato e quindi valvole e condotti piu' grossi, per semplice geometria (la stessa che suggerisce 4 valvole invece che due per sfruttare gli spazi). Per un motore da "bassi" non serve la corsa corta anche se di per se' non e' dannosa, e nemmeno le 4 valvole.
Il pluricilindro serve a rendere piu' piccoli a pari cilindrata tutti gli organi e quindi potenzialmente a girare piu' alti con meno inerzie. Anche qui e' la ricerca di potenza la molla, ma anche, in questo caso la fl,uidita' di funzionamento e assenza di vibrazioni e pulsazioni di coppia data dalla successione degli scoppi piu' fitta e quindi diciamo che piu' cilindri ci sono e piu' e' come trasformare un quadrato in un esagono, in un ottagono etc. fino a tendere alla perfezione del cerchio se immaginiamo gli angoli come gli scoppi in successione.
Quindi "pacifizzare" un motore corsa corta, con 4 valvole e condotti grossi, agendo solo sulle camme , compressione e carburazione, e' impresa non semplice.
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