Di base credo che Pecco come già detto sia un mago con la moto perfetta (che credo sia anche in grado di creare con le sue sensazioni e le indicazioni al team) mentre Marc è un cinghiale che otterrebbe gli stessi risultati con una astronave o un Landini testa calda.

Da qui deriva che la importante limitazione dei test diventi una discriminante tra due piloti così diversi.
Ps poi la Ducati (che amo ) ci mette un po del suo magari, visto che non è la prima volta che piloti di indiscusso valore (oltre a Pecco anche Vale e Lorenzo) siano arrivati a fine stagione o peggio a fine contratto senza che si trovasse la quadra. Forse sono un pó troppo chiusi (pieni di se???) per ascoltare le voci di chi a 280 km/h deve metterla giù in una curva e se non si sente sicuro non potrà mai farlo al meglio. Comunque ammp rimane determinante il poco tempo per i test