Con la doverosa ma scontata premessa che, forse al netto di Chantra, tutti i piloti della GP, sono fenomeni, c'è da dire che alcuni lo sono più degli altri.
Pecco in GP ha vinto titoli grazie alla perdita di competitività della Yamaha di Quartararo e la seconda volta se la è giocata con un team privato, con moto ufficiale ma pur sempre privato. E l'anno successivo l'ha pure perso.
Non credo a complotti, anche perché un'azienda che pagherà di base un pilota per il 25 ed il 26 7 mln Euro/anno, mi sembra pura fantascienza.
In tutto questo manca la variabile Marquez.
Pilota superiore al resto della griglia e che probabilmente non ha avversari, perché dopo l'era dei fab four (Rossi, Lorenzo, Stoner, Pedrosa), non sono arrivati altri piloti di tale spessore.
Quello che deve preoccupare Ducati è che, grazie alla concessioni, KTM, Aprilia e ci aggiungerei pure Honda, si stanno avvicinando e Pecco sta venendo risucchiato dal resto del gruppo.
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