Appartengo alla categoria dei 40, e l'impossibilità di fare viaggi lunghi in moto non è soggettiva ma oggettiva, e penso che questo limite sia diffuso per tutti quelli che ancora lavorano.
Al giorno d'oggi non esistono più sabati, domeniche e festivi, la possibilità di agganciare giorni liberi, ferie e altro è limitata.
Personalmente, solo una volta l'anno riesco ad assentarmi dal lavoro per un periodo superiore a 3/4 giorni consecutivi, lavoro 35-40 fine settimana su 52, e come me tanti miei coetanei. Quella volta l'anno che riesco a prendere due settimane di ferie, le dedico alla famiglia, mi pare il minimo.
Il resto dei giorni di ferie vengono divorati da appuntamenti extra-lavorativi e malattia bimbe.
Mia moglie fa un lavoro di puro ufficio, potrebbe lavorare in smart working da Honolulu, ma la sua azienda negli ultimi 2/3 anni ha iniziato a organizzare eventi nei fine settimana...
L'ultimo vero viaggio in moto, è stato quello di nozze, 10 anni fa, 20 giorni in Francia, fatti solo grazie ai giorni straordinari concessi per il matrimonio.
Questo accade sicuramente alla maggior parte dei lavoratori dipendenti, rigidi nei contratti e negli orari di lavoro, ma vedo coinvolti anche tanti liberi professionisti o imprenditori, che per forza di cose devono stare anche loro appresso a ritmi serrati.
I tedeschi fanno tanti viaggi lunghi, ma in Germania resistono ancora le chiusure nei week end e nei festivi, così come in altri paesi nord-europei.
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Davide - R1200RT Doppelbaum blau blau
Se ti rode usa la lima!
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