Premesso che i costruttori danno indicazioni diverse, e dovremmo prenderle per oro colato, altrimenti cadono tutti i discorsi, andiamo a braccio e bona lì.
A me pare una procedura magari un po' complessa (neanche poi tanto) ma non priva di senso.
Il serraggio a 40 Nm è ovviamente quello che serve ad assestare il cuscinetto nella sua sede.
Quello a 6 Nm è per dare un leggerissimo precarico, tanto per avere un riferimento.
Il successivo allentamento di 90° crea un leggero gioco, che evidentemente ritengono adeguato.
La chiusura a 40 Nm della sola controghiera induce nuovamente un piccolo serraggio, perché banalmente recupera il gioco della filettatura.
Immagino che a questo punto il gioco presente dopo l'allentamento di 90° sia scomparso, anche perché non avrebbe senso lasciarlo.
Il problema, in questi montaggi, è raggiungere un certo precarico, che è poco, non deve essere lasco, ma neppure molto/troppo.
Quando si serrano le due ghiere (sistema dado/controdado) la regolazione fatta con la dinamometrica a valori così minimi viene in ogni caso variata.
Per cui il costruttore cerca di dare un'indicazione, che per forza di cose non è rigorosissima.
Infatti immagino prescriva un attento controllo finale.
|