Aggiungo che viaggio a due ruote ufficialmente da 49 anni ma ho vissuto molto in campagna dai nonni l’estate e vuoi una vespetta e vuoi un motom 48 e lo stornello dello zio ed infne il nonno col tris reale Airone, Falcone ed Ercole insomma se arrivavi a toccare in qualche modo a terra un giro di riffa o di raffa ci scappava

(il mitico ercole poi stava dritto da solo )
Comunque forse proprio questa confidenza anni “70 mi ha forse un po’ condizionato quando,molti anni dopo, è iniziata la robocoppizzazione dei centauri, chi era abituato che come presidio di sicurezza il massimo era proteggersi dalla bronchite con la gazza sotto la maglia capite bene che ha fatto un po’ più fatica di chi iniziava 30 anni dopo con una cultura della sicurezza già installata all’origine. Il primo integrale ricordo che mi causò seri problemi di claustrofobia per diversi giorni.