Discussione: 1 maggio si parte
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 23-06-2025, 04:25   #101
bangi
Mukkista doc
 
Registrato dal: 31 Aug 2012
ubicazione: Urago d'Oglio
Messaggi: 1.124
predefinito

Giorno 54
Purtroppo il tempo di mettersi al PC e scrivere non sempre c'è, manca anche un pò di forza. Comincio ad essere veramente stanco, ma credo fermamente in quello che stò facendo, per cui traiamo il massimo da quello che ci si può permettere !
Quindi, Vladivostock, 7 o 8 notti nello stesso hotel, litigato il primo giorno perchè vantole bagno rumorose ma sopratutto non si può spegnere; la mattina chiedo e mi dice che solo lei può spegnerla, quindi...torno in camera ed ancora va. Allora mi dice che deve rimanere accesa, obbligatoriamente, al che in tutto il mondo di notte si dorme e la ventola non lo permette e non voglio sentire neanche una mosca. Alla fine si decide a cambiarmi la camera, ma alla fine..
Nel porto oltre a un mega yatch di non ricordo il proprietario, parecchie navi militari che ogni giorno cambiano. Città carina, centro abbastanza limitato, ma con parchi, musica dal vivo in strada, ma nulla di particolare. Sole caldo, acqua non manca, umidità altissima, non permette di asciugare nulla.
Porto la moto come concordato la mattina, un giovanotto la prende in mano, la guarda, chiavi per aprire tutto, la accende e la porta dentro, mentre le trafile burocratiche devono essere prolungate al pomeriggio ( all'italiana, pomeriggio solo per farmi fare 2 firme...) Sino allo sbarco non si puo avere accesso !
Durante la pausa comincio a chiedere come possa fare il ritorno senza ripassare dalla Siberia, che non è proprio ne sicura ne bella !
Vado in stazione della Transiberiana, forte di aver sempre letto che fanno il trasporto moto, e nel frattempo avevo già chiesto anche all'agenzia in Italia che mi ha fatto avere il visto multiplo di 6 mesi. Capirsi non è semplice, quindi mi fanno fare una videochiamata con apparato al muro nella sala d'attesa con una operatrice, e finalmente ci capiamo su quale sia la mia richiesta; allora mi dice di chiamare la signora che mi aveva assistito, si spiegano e mi dicono di attendere che dovrò andare allo sportello per il biglietto.
Ero stato chiaro, voglio avere il costo per spedire la moto, 200 kg, da Vladivopstok a Mosca, io viaggio diversamente. Attesa, e si comincia con quella dietro lo sportello; per farla breve, 2 ore e mezza e poi dopo vari tentativi, cambi di date ecc., mi dice 2920.00€
Le guardo entrambe e colto da compassione declino cercando di sorridere.
Quindi tutto quello letto, mi appare leggermente fuori dalla realtà, l'agenzia italiana, mi manda una mail dicendomi che loro stanno faticando nel districarsi per il bigliettp trasporto.
Un corriere giapponese a cui mi ero rivolto per trasporto diretto Giappone-Itaalia dopo scambio di mail, non mi ha ancora fatto sapere nulla, l'unico che mi ha anticipato e poi confermato, una volta partito in ferry, è stato Yuri che mi conferma la possibilità di spedirla via treno normale, crating in legno fatto da loro, 11-12 giorni di viaggio in una stazione 30 km dal centro di Mosca con costo di 55.000 rubli. Gli dico che è più che onesto e deciderò a breve.
La mattina dell'imbarco lo incrocio in strada e manco l'avevo riconosciuto, e mi dice di sbrigarmi che la fila è lunga !
Formalità normali, sino al controllo del passaporto, e mentre una poliziotta col cane mi fa alcune domande e la buttiamo sul ridere, quella dello sportello dice che il visto russo ha dei timbri che non le quadrano; accompagnato in una stanza d'attesa, si parte con un 4 fogli di domande, che non faccio in tempo a finire e vengo accompagnato in altra stanza con 6 persone che passano ad interrogatorio diretto; fortuna vuole che per l'inglese, devono chiamare quella del cane: e ad ogni domanda lei cerca di smorzare le mie risposte. E perchè sono li, e perchè sono stato in Iran, e perchè sono stato in Russia nel 19, e come si fanno le bombe, e perchè ho il porto d'armi, e perchè ho fatto la Siberia, e dove ho dormito, glio ho dovuto mostre la cronologia degli hotel prenotati...e perchè dovrebbero credermi. Praticamente ho passato la mattina sotto interrogatorio. E pensare che all'ingresso manco una domanda !
Passiamo al ferry...cabina di prima classe, 2 letti, e condivido con un coreano di 60 anni.
Bagno assente, asciugamani anche, materasso su cui si contano ogni singola molla....cena a buffet che me la ricorderò per molto.
Va beh, si dorme vestiti...e la mattina allo stop in Corea, dico al tipo che non scendo che non vorrei mai..
Lui mi dice, ma vieni giù, ed alla fine scendo, al controllo passaporto mi dice che mi aspetta all'uscita e con la sua auto mi porta a visitare sino all'ora di ripartenza; gentilissimo, mi ha offerto anche una pizza che abbiamo preso al Domino e mangiato in riva al mare, e mi ha spiegato per ore e risposto a tutte le mie domande di come era la vita in Corea. Direi che stanno un pò meglio di noi !
Ripartenza, con praticamnte più nessuno a bordo, solo un pò di Giapponesi in bici che vanno in Corea in montagna...
Arrivo a Sakaiminato, e non sanno cosa debba fare; prima mi dicono di andare a fare la dogana personalmente, poi li uno mi chiede se sono quello della moto, alchè mi prende e mi porta dall'altra parte del ferry per salire a prendere da me la moto. Arrivano di corsa altri 2 con un secchio ed una spazzola per la lavatura delle ruote, documentata da foto.....
Stiva compèetamente vuota, una moto, 2 rimorchi fermi e la ventina di ciclisti
__________________
Giorgio
TA 700 + 390 R + 1390 S Adv
bangi non è in linea   Rispondi quotando