Quote:
Originariamente inviata da Scarpazzone
... non vi era ragione che tenesse...
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Capisco.
Anche se devo dire che con i giri in compagnia, e ne ho fatti tanti, sono stato molto più fortunato: sicuramente età, tipologia di motociclista e di moto hanno aiutato.
Quando poi avevo anche il Ninja, tranne rarissimi casi, sempre da solo...e molta pista (che calma i bollenti spiriti perchè puoi sfogarti ed in più ti fa capire che non sei un cazzo...)
Infine sono successe tante cose, tra cui il covid e il lavoro autonomo: per cui quasi sempre da solo anche con la RT. Sempre più sfuggente dalla massa (per quanto possibile). Aiuta tantissimo: decido tutto io. Itinerario, velocità, soste, ecc. Su strade poco battute.
Ma ti posso assicurare, da NCC bolognese, che tutte le cagate che vedo fare in appennino ai colleghi motomuniti sono assolutamente nulla in confronto a quello che,
ogni ora, vedo fare a pedoni/bici/monopattini/motorini/moto/auto in quella giungla urbana chiamata Bologna (che non è Roma, tra l'altro...

).
Sabato (no dico, sabato...) mattina, per dire, non avessi guidato l'auto con cura, prudenza e professionalità, avrei fatto una strage da prima pagina sull'edizione locale...Questo approccio, trasferito alla moto, ha aumentato di tantissimo i miei già alti margini. E pazienza se ogni tanto devo abortire un sorpasso...
Poi, appunto...ci vuole culo...