Premesso che anche io ho sempre permutato con il concessionario quando - ogni 5 anni circa - cambio moto, secondo me, non trattandosi di beni necessari, è normale che i prezzi rispecchino la voluttuosità e volatilità dei prodotti venduti. Nessuno è sciacallo se vuole comprare al prezzo più basso come nessuno è un velleitario se mette la moto in vendita, ma al contempo la usa finché non arriva l'offerta irrinunciabile che puntualmente non arriva mai. Mi pare che tutti vogliono l'ultimo modello, ma al contempo considerano il modello che vendono un investimento che dovrebbe dare una valore di realizzo minimo garantito, ma non è così.
Quello che è vero è che mentre i prezzi dei concessionari dovrebbero (in teoria) essere fatti per realizzare nel breve i prezzi dei privati spesso sono frutto della considerazione "se la vendo a quel prezzo bene se non riesco pace, nel frattempo la continuo ad usare". Questo in qualche modo inquina e rende meno interpretabile il mercato.
Detto ciò il mio dealer è uno che riprende bene gli usati dello stesso marchio, ma quando ho chiesto il valore di permuta mi ha offerto circa 1000 meno di quanto mi aveva prospettato tre mesi prima motivandolo con restyling arrivato sul mio modello e con le numerose permute simili alla mia (tutte puntualmente rivendute). Io non lamentandomi di nulla ho semplicemente deciso di andare avanti godendomi la mia moto ancora per un po'..
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