Credo che la storia recente di KTM parli chiaro sulla de-industrializzazione dell'Europa. E la profonda accelerazione che essa ha avuto dall'operazione speciale in Ucraina.
Se poi si sommano anche errore di previsioni o di manager sotto uso di stupefacenti, ne esce un cocktail esplosivo.
Ora vedremo con i nuovi padroni come sarà la ditta, a me pare chiaro che la sede austriaca, con la sua produzione di moto sepcialistiche, ha una vita molto molto molto breve residua per problemi oggettivi insormontabili:
- costo lavoro
- costo energia.
Stop.
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r1150r del 2003, KTM Duke 690 dal 2018 e SADV 1290 del 2019, Honda @125 dal 2005.
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