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Originariamente inviata da Bastich
quindi 180 cv sono sfruttabili TRANQUILLAMENTE in commuting urbano o contesto sportivo non pistaiolo? 
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180 cv significa poco se non si entra nel merito delle differenti elettroniche. Parlando di modelli di solo pochi anni fa, la risposta alla domanda già tra Panigale e Streetfighter V4S cambia parecchio. La Panigale su una strada sporca non la vorrei avere, la SF ha un gas talmente intermediato che fai le cose meglio e più rilassato che con un 120/130 cv bicilindrico di 15/20 anni fa. Fermo restando che anch'essa non è la moto ideale per fare gli scemi con massime a 8 gradi e umidità ovunque.
Su una strada a posto e gommata ancora bene, nessuna supersportiva maxi attuale è inusabile o sacrificata per via della eccessiva potenza massima. In molte persone c'è un fenomeno di appagamento nello srotolare interamente il gas e distendere tutto il motore fino alla terza/quarta, sentendo di star chiedendo tutto. Ne comprendo le ragioni ma la colpa non è della moto che non diverte guidata per strada, ma dell'aspettativa del conducente che se non sente di portare il mezzo almeno all'80% delle prestazioni pure si sente mortificato.
Se usi la potenza che ti serve, e ti tieni nel taschino la riserva per azzerare le distanze con la prossima curva anche contro una forte salita, e basta, ti diverti eccome e anche con una guida fluida e scorrevole.