si e' spostato il tema dalle tendenze delle case al potere di acquisto della gente.
In realta' il dilemma per le case non e' mai cambiato:
produzione di elite a caro prezzo e numeri limitati vs produzione di massa con margini ridotti ma giocando sul volume?
Gli europei puntano sulla prima, i cinesi sulla seconda e i giapponesi sono i piu' incasinati in quanto lottano du due fronti !.
Ricordo all'universita' c'era un esame che si chiamava "metodi di conduzione aziendale", mio fratello si ricordera' e non ricordo se lui lo ha fatto.
Feci una tesina sul confronto vespa vs scooter di plastica (invero agli esordi, ricordo il gilera gsa e i primissimi peugeot piccolini).
La plastica consentiva un telaio in tubaccio e fare mille modelli diversi ma uguali sotto la pelle , alla lunga avrebbe vinto. La vespa con scocca portante richiedeva presse costosissime che per ammortizzarsi necessitavano di produzioni immani e non potevi cambiare facilmente modello.
NEllo stesso esame confrontai la ferrari con la porsche. La ferrari faceva 4000 auto all'anno e volendo superare quel numero avrebbe dovuto completamente riattrezzarsi, cosa che la porsche aveva fatto ma sotto le 40000 unita' annue non ammortizzava gli investimenti.
Niende di nuovo sotto il sole. Per la cronaca fu il mio unico 30 e lode !
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