Quote:
Originariamente inviata da SAW
...patrimonio di Pierer è al sicuro e come scritto poco più su, si sono anche spartiti dividendi in un contesto fallimentare.
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il rischio di impresa da sempre ricade anche e soprattutto sui dipendenti.
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Partendo dall'assunto che Pierer è un
gran mona e gli sta bene, ti puntualizzo che.
- i dividendi li hanno divisi aprile, presumibilmente con decisioni prese a febbraio. Quando forse il delirio di Pierer e degli altri manager sul raddoppio delle vendite, non era ancora evidente. Ovvero, il budget era fatto, ma forse visto che erano ciechi e sordi, non avevano ancora capito.
- Il rischio di impresa non ricade per nulla "soprattutto" ai dipendenti, che hanno prelazione su quel che rimane. Pensa ad esempio ai dipendenti dei fornitori (che non hanno prelazione) che invece la prendono 'nugulo due volte se i loro datori di lavoro non sono pagati.
- una buona parte del patrimonio di Pierer era le azioni di KTM. Le quali valgono ora la metà o meno. Si, non è rimasto povero, ma qualche milioncino se lo è sputtanato.