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Originariamente inviata da ale67
… Poi c’è il discorso “usi e modi di andare in moto” chiaramente molto personali , ma ad esempio io da sempre preferisco avere il cellulare sempre e costantemente addosso al mio corpo , in qualsiasi tasca ma sempre attaccato a me , perché , toccandoci i gioielli di famiglia , un volo in qualche scarpata e nella malaugurata impossibilità di muovermi con la moto troppo distante , ti pregiudica qualsiasi richiesta di aiuto .
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Non avevo mai riflettuto su questo aspetto …
Come scrivi tu, "usi e modi di andare in moto", io ad esempio evito le uscite in solitaria (ma nemmeno in cortei Harley style), proprio per avere, o poter dare, supporto in caso di necessità, limitando le uscite da soli solo i pochi e rari casi e su percorsi comunque non impegnativi né tantommeno pericolosi....
In meritò agli smartphone da utilizzare per poter "pilotare" i vari carpuride o chigee, dovranno essere tassativamente alimentati, meglio se da cavo usb che fa ricarica induttiva, proprio per limitare la produzione di calore da ricarica, dal momento che processore deve già fare il suo per gestire l'App di navigazione, messaggistica, connettività (magari in zone poco coperte, dove la potenza di trasmissione deve aumentare) e BT verso i suddetti device.
Il calore prodotto, sarà maggiore, in modo inversamente proporzionale alle prestazioni nominali dello smartphone, della serie, meglio usare un dispositivo ben dotato e recente, rispetto a qualcosa di ormai superato (già di 4, 5 anni).
Personalmente sto usando con soddisfazione un TT rider 550 connesso via BT al telefono, dove ricava solo info dei servizi LIVE, come ad es. traffico.
Pianifico tutto o da App sul telefono o tramite PC, caricando percorsi e PDI nel cloud dedicato.
Ho provato ad interessarmi ai vari device di mirroring, ma per costi e funzionalità attualmente fornite, non lo ritengo ancora un sistema conveniente.
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