Quote:
Originariamente inviata da dpelago
Il tema è più complesso.
La valutazione del magazzino in una SPA, segue dei criteri. Non ci si alza una mattina, svalutando il magazzino.
Si vende la giacenza, e una volta monetizzata ( se e quando il mercato lo consente ) si certifica la perdita.
Dpelago Honda AT 1100
|
Cit da OIC 13
Le rimanenze sono valutate in bilancio al minore tra il costo di acquisto o produzione e il valore
di realizzazione desumibile dal mercato (articolo 2426, numero 9, codice civile).
Determinazione del valore di realizzazione desunto dall’andamento del mercato
51. Il valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato delle materie prime e
sussidiarie, delle merci, dei prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione è pari
alla stima del prezzo di vendita delle merci e dei prodotti finiti nel corso della normale gestione,
avuto riguardo alle informazioni desumibili dal mercato, al netto dei presunti costi di
completamento e dei costi diretti di vendita (quali, ad esempio, provvigioni, trasporto,
imballaggio). Ai fini della determinazione del valore di realizzazione desumibile dall’andamento
del mercato, occorrerà tenere conto, tra l’altro, del tasso di obsolescenza e dei tempi di rigiro del
magazzino.
52. In presenza di ordini di vendita confermati con prezzo prefissato si utilizza tale prezzo per la
determinazione del valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato delle relative
rimanenze presenti in magazzino. Per cui, le quantità in giacenza relative a ordini di vendita
confermati con prezzo prefissato restano valutate al costo, nonostante un declino dei prezzi
desumibili dall’andamento del mercato. Ciò muove dall’assunto che sia ragionevolmente certo
che i prezzi concordati saranno rispettati, altrimenti le giacenze sono svalutate al valore di
realizzazione desumibile dal mercato al pari delle altre rimanenze di quel bene presenti in
magazzino.