Il concordato preventivo funziona se si puo' dimostrare che entro un certo numero di anni si riesce a ripagare una certa percentuale del debito. Quindi si presenta al tribunale un programma pluriennale basato su dati di vendita stimati, introiti stimati, utili stimati etc
Se questo programma di rientro viene accettato dai creditori e dal tribunale, si puo' dare corso al programma concordato e non c'e' fallimento.
Se i numeri non stanno in piedi, si va verso il fallimento.
Il gruppo KTM (Pierer Mobility per la precisione) ha fatturato circa 2.7 miliardi di euro nel 2023, quindi all'incirca l'importo del debito. Se fossero numeri veri, il programma di rientro potrebbe stare in piedi. Se pero' consideriamo che il fatturato 2023 e' stato sicuramente gonfiato, che tutti i guai attuali avranno una incidenza sulle vendite e che forse i debiti sono anche superiori ai 3 miliardi di euro, non sara' facile dimostrare ai creditori (ed al tribunale) di potercela fare.
Potrebbe essere piu' semplice fallire e vendere tutto a prezzo di saldo a qualcuno che garantisca il mantenimento di almeno parte dei lavoratori austriaci.
Poi, chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scordiamoci il passato paisa' .... cioe' in quel posto a stato, banche, fornitori, fondi di investiment etc
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