'Motociclismo' rappresentava la chiave, lo 'stargate' per entrare in quel mondo da sogno, ricordo ancora quando babbo, ormai stressato dal virus che mi divorava, me ne portò a casa una copia. Da quel giorno un rito, cercavo di centellinarmelo ma niente da fare, in un paio di giorni lo divoravo, pubblicità comprese, e mi toccava attendere quasi un mese per il nuovo numero. Per forza ogni cosa aveva un peso diverso, tutto era meno immediato, meno scontato, meno a portata di mano, o di click che dir si voglia. Le loro prove su strada, ricordo ancora le foto di Carlo Perelli, con la moto ripresa anche dall'alto, per dare l'idea della posizione di guida, ed ogni particolare mostrato e descritto con cura, compresa la dotazione attrezzi, 'srotolata' sulla sella. La prova di Nico che descriveva la Kawa 750 2T...'Impossibile rilevare la velocità massima, perchè passati i 160 la moto occupa tutta l'autostrada'. Già, perchè in attesa delle prove strumentali in pista, nelle prime impressioni di guida si rilevavano le prestazioni'al tachimetro'', in autostrada. Erano tempi così, si respirava ancora libertà ed i limiti di velocità non esistevano. '. I tester erano per me veri idoli, da Nico a Riccardo Selicorni fino al compianto Giancarlo Daneu, con cui molti anni dopo intavolai unalissima amicizia ' di penna'. Gente competente, appassionatam e che sapeva scrivere, niente a che vedere con gli improvvisati chiassoni di oggi.
Per tanti anni anche per me, come per Emiliano, la prova su strada di 'Motociclismo' ha rappresentato una sorta di conferma, prima dell'acquisto di una moto, proprio per la competenza e la dovizia di informazioni che gli autori sapevano trasmettere..
Un altro 'pezzo' del vissuto di tanti di noi che finirà nel bacino dei ricordi.
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Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S
Ultima modifica di Bladerunner72; 30-11-2024 a 19:08
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