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Originariamente inviata da Kinobi
Ni
Se tu vai a leggere bene il bilancio di DucAudi, noti due cose:
- senza la scrambler vende veramente poche moto al mondo. E le Scrambler costano poco nel portfolio Ducati.
- hanno venduto meno moto, ma a prezzo più elevato.
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Disamina corretta su KTM, ma su Ducati c'è da dire che su 60k moto/anno più di 10k sono MTS V4 , 9k Scrambler (seconda classificata) e terza (se non mi sbaglio circa 8,5k) sono Monster. Sommando le prime tre rimangono scoperte 32k che sono Panigale, SF, MTSv2 DesertX e Diavel (circa 5k l'anno) Supersport e Streetfighter. Direi che la Scrambler è importante ma non supera il 15% del venduto. Peraltro la versione nuova vende molto meno della precedente (un po' come Diavel esaurito l'effetto novità le immatricolazioni sono calate) e la 1100 è stata cassata perchè aveva vendita omeopatiche che non giustificavano neanche l'aggiornamento ad euro successivo del 1100. Il problema di Ducati per me sarà ridurre il numero di pattaforme e modelli mantenendo i numeri costanti.
Il percorso di crescita di Ducati è comunque partit con Investindustrial che ha venduto ad Audi nel 2014 mi pare. Audi ha avuto poi l'intelligenza di lasciare tutto in Italia e di dare ampio potere al managment locale. Su Lamborghini sono stati più invasivi, ma ugualmente abili anche se Ferrari è ancora lontana