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Originariamente inviata da romargi
Bagnaia, è passato all'esterno su una traiettoria già larga e chiudendo di colpo: non c'era più spazio per AM!
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Alla sprint del sabato, su uno schema identico, nella stessa posizione della stessa curva a riaprire, Bastianini ne ha passate due (Bagnaia e Quartararo, non Lillo e Greg) che avevano fatto in forma leggermente più grave l'errore di Alex nella curva subito precedente, andando alla sua corda non sul cordolo ma pantografato due-tre metri al centro, e cioè lasciando spazio "esistenziale" a entrambe le moto che sorpassava. Non trovo un videino pubblico da postare.
Quel comportamento di Enea rispetta il cosiddetto ingaggio, molto importante nelle auto ma non irrilevante nelle moto, per il quale avere una parte di moto sovrapposta a quella del sorpassato non concede gli stessi privilegi di averlo messo completamente dietro di sé. Solitamente non le diamo peso perché solitamente l'attacco è all'interno, quindi automaticamente l'attaccato ha tutta la larghezza della pista per passare.
E infatti è proprio sul concetto di"essere davanti" che casca l'asino: guardando dalla parte opposta, è realistico che Alex si accorga di Bagnaia solo uno o due decimi prima della immagine 3. Abbastanza per cominciare a mollare (cosa che non mi sembra fare), probabilmente non abbastanza per scongiurare un incidente, forse meno eclatante.
Ripetere la scelta di Enea sarebbe stato meno veloce in tempo sul giro, probabilmente altrettanto efficace, certamente più sicuro.