Intanto settimana scorsa ho letto di un imprenditore del nord Italia su auto sportiva girellare a 216km/h (a tale velocità non ha senso chiedere quale fosse il limite) si statale in Liguria.
Concordo che sia assurdo che in situazioni particolari il limite diminuisce mentre la tecnologia aumenta.
In A12 c'erano i 130, quando non esisteva l'ABS, e adesso sono 110 (se va bene perché sennò sono i 60 per i cantieri infiniti, di durata di anni, a cui ho rinunciato a capire il senso del intervento).
In città capisco (e se posso non ci vado proprio, nemmeno coi mezzi pubblici) i 30 per via della congestione del traffico unito alla totale idiozia delle categorie deboli da tutelare (gente che attraversa davanti ai bus fermi in piazzola, idioti in monopattino privi di ogni forma di luce in mezzo alla strada di notte, ciclisti che schifano le ciclabili perché in quanto tutine (versione a pedale degli intutati del "andiamo a fare i criminali in val di cembra") devono andare più spediti e non possono rallentare dietro alla famigliola a passeggio....)
Serve un reset totale, dai corrieri che forti del poco che guadagnano ogni consegna si fermano ovunque sempre e comunque, alle mamme col fanciullo sulla pedana dello scooter (che muore se tamponi o vieni tamponato schiacciandolo sul manubrio) e a quelle del suv in tripla fila per non fargli fare 15 metri a piedi, a quelli con gli occhi più sul cellulare che sulla strada, a tutti i pilotini a 2 o 4 ruote. E potrei andate avanti.
Non a caso in Svizzera, Austria e Germania ho mediamente guidato meglio, non come prestazioni ma in termini di meno stress e non ho mai preso una multa.
Non è che ti obbligano a spalancate nei rettilinei.
Su extraurbane i limiti (ribadisco, se non fai le curve come se avessi un triciclo e poi snoccioli marce a limitatore appena c'è un dritto) sono decorosi.
In città meno ma li rispettano più o meno tutti. Basta adeguarsi alla media.
Solo che qui in Italia ognuno sa cosa è meglio e fa quello che vuole perché la legge la fanno a casaccio, e chi fa le leggi sa che, non essendoci controlli, la speranza di una pena esemplare è l'unica speranza di scoraggiare certe cose, nonostante la relativa certezza della impunità.
In Italia so che in ogni momento, se vogliono, mi fanno il carro. In Germania e Svizzera ho sempre saputo che, stando nel giusto, nessuno mi avrebbe trovato da ridire
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Ultima modifica di topo1978; 14-08-2024 a 15:52
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