Gabriele ha ragione.
Chi nasce quadro, non muore tondo.
Se i ciclisti sono la categoria più soggetta a danni e morte, c'è un motivo e non dipende solo dalla vulnerabilità.
Io sono abituato (e vaccinato) dal comportamento che due categorie al mio paese: i pedoni, che passeggiano in mezzo alla strada (magari con bambini per mano), nonostante la presenza di marciapiedi da ambo i lati della strada e, dai ciclisti che vagano ad minchiam, ma rigorosamente contromano e cambiano direzione come se fossero soli nel Sahara.
Una volta sono stato centrato da un ciclista mentre ero sul marciapiedi.
Comunque, lasciare sempre perdere: nel migliore dei casi, si sprecano tempo e parole, nel peggiore non si sa con chi si ha a che fare e si rischia di farsi male.
I cretini, prima o poi, trovano il TIR giusto.
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Triumph Tiger XRx ABS 2018
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