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Vecchio 26-07-2024, 12:59   #125
pigipeo
Mukkista in erba
 
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Discorso ripetuto ennemila volte qua come in altri forum, tanto nessuno può convincere nessuno, così vi racconto perché, IO, superata la soglia dei 600.000 Km. in moto in tutte le condizioni, oggi preferisca il DCT. E lo dico essendo uno che fa il punta e tacco anche quando guida il Daily o il Ducato.
Innanzitutto uso il DTC SOLO ed esclusivamente in MANUALE, la qual cosa non toglie nulla al gusto della guida, al concetto di “mi piace cambiare” perché, appunto, lo fai tu a salire e scendere quando vuoi, ai regimi che vuoi. Semplicemente muovi i ditini invece del piedino.
Nella guida in relax, sic et simpliciter, non ha pari rispetto ad un cambio tradizionale perché, per definizione, guida in relax significa guidare con la minor quantità di impegno fisico e mentale, e la differenza dell’impegno determinato dall’uso di due dita anzichè frizione e pedale, è tanto maggiore quanto più è duro e legnoso il cambio manuale con cui ti confronti, e dopo una giornata in moto la differenza è tantissima. Della maggior fluidità delle cambiate, non ne parliamo neppure. Il tutto, beninteso, nel confronto con un cambio tradizionale che sia un burro, perché se non lo è, come non lo è stata la maggior parte di quelli che ho usato negli ultimi anni, bastano un paio d’ore per capire che non c’è partita.
A me piace sorridere delle mie disavventure, e quando avevo la Tiger 1200 mi sono divertito anch’io a farmi perculare sul forum raccontando che alle fine del secondo giorno in dolomiti, mi sono fermato in farmacia a prendere cotone e rotolo di cerotto per imbottire il dorso del piede sinistro ormai “abraso” – Stivali TCX, mica pizza e fichi!
Nella guida più sprint, paradossalmente, i vantaggi li trovo persino maggiori. Intanto il già citato impegno, richiedendone di più, aumenta la “forbice” rispetto ad uno tradizionale. Poi, potendo lasciare il piede sinistro sempre in posizione corretta, senza movimenti parassiti determinati dal continuo spostamento degli appoggi, concentrazione e precisione di guida ne beneficiano senza che te ne accorga. Lo so anch’io che per tutti noi che guidiamo da mille anni quei gesti sono talmente naturali che nemmeno ne stiamo a parlare, ma vi garantisco che non doverli fare, cambia la fluidità della guida.
Una fattispecie nella quale trovo il DCT insuperabile, a me che piace guidare con poco freno motore e lasciar scorrere - la qual cosa con un bicilindrico di questa cubatura è meno “immediata” rispetto al mondo a 4 cilindri da cui arrivo - è quella di quando battezzi una curva in un modo e poi si rivela in un altro, tipicamente, la pensi da seconda, entri ed un istante dopo a moto piegata, scopri che la curva scorre molto di più; benissimo, non ti scomponi, resti ben piantato col peso sulla tua pedana interna, click, metti la marcia successiva, zero variazioni d’assetto, e la moto torna a scorrere come deve. La fattispecie contraria, ha gli stessi aspetti positivi.
….e cmq, quando guidi col motore allegro, tira di quelle doppiette in scalata che è uno spettacolo quasi meglio di quando guidavo l’XX!

Ultima modifica di pigipeo; 26-07-2024 a 19:18
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