Della vespa capisco il fascino estetico, del ricordo ed il piacere di usarla per il giretto in tranquillità, però mi è capitato di portarla una volta ed è stato un incubo tra le grattate e gli STONK per far entrare le marce su quel dannato "semimanubrio" oscillante, tra la vespa che pendeva da una parte ed io dall altra e dal freno anteriore che prima affondava senza frenare poi inchiodava, è stata la prima e l'ultima volta alla guida del vespino.
Cmq dalle mie parti la modifica più sognata sulle vespette era il 131 Zirri con il suo marmittone dedicato (chiamato cannone zirri )!