Ho provato anche io la Stelvio. E' la prima Guzzi che mi piace davvero, ma dopo una decina di chilometri percorsi, ho capito che non avrebbe fatto al caso mio.
Posto che il mezzo è assolutamente ben confezionato, con finiture molto buone in rapporto al prezzo, diverse caratteristiche mi sono parse indigeste.
Innanzitutto le vibrazioni. Il motore ha decisamente un'ottima erogazione. E' pieno ai bassi ( anche se non strabordante ), ha dei medi corposi, e allunga decentemente. Non è il GS 1300, ma in alto ha maggior brio dell' Africa Twin MY 2024. Però vibra ... a bassa frequenza, ma vibra. Per non parlare di quando sei fermo ...
Anche il cambio mi è parso decisamente perfettibile, con innesti lunghi , ed un quick shift mediocre ( se comparato alle unità Ducati / KTM / Honda ).
Frizione duretta da azionare, ma ben modulabile. Peccato ( sicuramente è un difetto del singolo esemplare ) che inserendo la prima al semaforo, la moto balzasse in avanti sensibilmente.
Anche il cardano, pare lontano dall'efficienza dall'unita di una Supertenere 1200, che progettualmente la precede di 15 anni.
La posizione di guida è bene inserita nel mezzo. Sicuramente comoda nei trasferimenti, ma le ginocchia stazionano vicino alle teste, con annesso calore fastidioso, pur in presenza di temperature primaverili sul 20 gradi.
Peccato perchè i freni sono eccellenti, e le sospensioni pur in declinazione meccanica, fanno molto bene il proprio lavoro. In verità tutta la ciclistica nel suo complesso è decisamente sana. Non ho " spinto " forte, ma si percepisce un lavoro decisamente ben fatto.
Credo si debba essere dei Guzzisti per apprezzare la Stelvio. Probabilmente non lo sono, o non lo sono ancora.
Dpelago Honda AT 1100
|