Orso, aggiungo alcune personali considerazioni (più di tipo emozionale che teNNico) a quanto ti hanno già detto.
Comprai una Bonneville Scrambler nel 2007, nuova di pacca, una delle ultime carburate (già l'EFI era nelle concessionarie).
Me la rubarono sotto l'ufficio meno di un anno dopo, mi ricomprai una Bonneville 790 incidentata anteriormente e la ricostruii come Scrambler, compreso motore con manovellismo a 270 da altra moto incidentata.
L'ho tenuta fino al 2016, con qualcosa più di 200mila km percorsi in Europa + Turchia.
L'ho amata visceralmente, la ripenso con affetto e se avessi 8 culi ed 8 conti in banca sarebbe probabilmente una delle ipotetiche molte moto in garage.
Però, oramai, con l'ABS e l'iGNezione credo: cedo alla modernità/sicurezza un pizzico di romanticismo, è un compromesso che mi sento di fare.
La moto va bene, è robusta ed affidabile, è goduriosa da guidare.
Nasce per passeggiare anche a medio raggio, fa anche i viaggioni (quasi 10mila km in 2 settimane andata e ritorno dal monte Ararat, per dirne una) e si ingarella con qualsiasi cosa si muova a patto di essere consapevoli che non è nata per fare queste cose.
Si personalizza in molti modi, benchè sia difficile non omologarsi, ma anche di serie è splendida.
Questa era la mia: