In questo immenso OT...

...ci si è dimenticati anche dell'importanza di Davide Brivio, ai tempi Team Manager Yamaha.
A memoria, per stessa ammissione del Brivio, la moto era già molto buona. Necessitava, data la complessità della ciclista Yamaha, di un'ottima messa a punto.
Da qui, avere un team eccezionale ed un pilota eccezionale.
E pochi avversari.
Purtroppo, a VR, non gli riuscì lo stesso "miracolo" in Ducati ("basta un cacciavite"

).
E si prese paura vedendo la telemetria di Stoner...
Torniamo a parlare di Marini...