Concordo con Kinobi che ora da certe zone iperturistiche e ipercementificate é meglio fuggire. Consiglio fortemente di spingersi nell'Anatolia dell'est dove si abbandona il nostro mondo occidentale e si entra davvero in oriente, in un'altra Turchia.
Ero andato in moto nel 2007 con grandi soddisfazioni senza oltrepassare la Cappadocia.
Nel 2022, per vedere altro ed evitare l'iperturismo , mi sono spinto fino ai confini del'Iran, passando a nord da Amasya, Sivas, I monti Tauri, il fantastico Karanlik kanyon fra le gole dell'Eufrate, a est fino a Dogubeyazit con il suo bellissimo palazzo di Ishak Pasha e poi a Sud est sopra la Siria per Mydiat, i monasteri armeni, Mardin, Sanliurfa.
Risalito per il Nemrut Dagi e Malatya, il lago salato Tuz Golu e rientro in Italia. Posti da grandi emozioni verso cui ripartirei in moto in qualsiasi istante. Una Turchia meravigliosa sotto ogni punto di vista: paesaggi mozzafiato , storia, culture, cibo, umanità, prezzi bassi e puro godimento motociclistico.
Al rientro sono ripassato per la Cappadocia ma questa volta é stata un brusco risveglio. Ho ritrovato un orrendo luna park di quad, mongolfiere e Suv implotonati fra nuvole di polvere. Goreme sembra Disneyland. Da li in poi, nel rientro verso ovest, tutto è cambiato e si è spenta la magia e nessuno ti offre più il Çay.
Metto foto con traccia.