Usciamo dalla pista in tarda mattinata, mancavano solo una novantina di km. ma il 90 ha richiesto quasi un paio d’ore di sosta forzata a metà del percorso. Non ne voleva sapere di proseguire.
Decidiamo di farci un ultimo bagno sulla spiaggia di Thuwal con pausa pranzo annessa.
Nel pomeriggio arriviamo a Jeddah, dove resteremo per un paio di giorni: la speranza è di trovare un meccanico che possa mettere mano ai problemi infiniti del Toyota moribondo in modo da ritrovarlo pronto quando torneranno.
Facciamo una passeggiata sulla corniche settentrionale della città, ma stanno montando il circuito per il GP di Formula Uno che si correrà tra 15 giorni e il cantiere occupa gran parte delle strade di accesso.
Solo la zona antistante la Moschea Flottante è libera.