Io faccio come Slim… RDC tenendo conto delle temperature esterne per quello 0,1/0,15 in più o in meno
Per quanto ho visto l’RDC e’ piuttosto preciso e sicuramente meglio della maggior parte dei manometri.
Da solo tengo le TA3 a 2,2/2,3 e 2,6/2,7 dai 20 ai 30 gradi esterni
Se uso la moto con 10/12 gradi al massimo faccio uno 0,1 in più.
Le differenze sono veramente contenute.
Ho invece trovato questa tabella (non so se corretta) del variare della pressione con l’ altitudine.
Mi ha un po’ stupito … accademicamente parlando … perché secondo la tabella se arrivo su un passo a 3000 metri (o giù di lì) perdo il 10% della pressione.
La mia posteriore gonfiata a 2,9 ad Alassio prima di partire per fare l’Iseran arriverà in cima a 2,6 o poco più.
Se a questo aggiungo che ad Alassio magari la temperatura era a 35 gradi e sull’Iseran ce ne potrebbero essere 15 … quanto tolgo ancora ? 1,2/1,5/2?
In pratica la mia posteriore sarà a qualcosa come 2,40/2,45 o giù di lì … invece che 2,9
Nulla di preoccupante perché 3 km prima e dopo il colle avrò 500 metri in meno e 6/7 gradi in più.
Però mi ha fatto riflettere.
Anche perché l’RDC dovrebbe compensare la temperatura ma non l’altezza, ma anche sui passi (o forse non ci ho fatto caso) mai visto perdere più di 0,1 rispetto alla pianura.
Ora ci baderò meglio.
Ma a proposito, di quanto varia esattamente la pressione ogni 10 gradi in aumento o diminuzione della temperatura?
Io avevo trovato 0,06 ogni 10 gradi sul corriere e 0,1 da un’altra parte.
Ma dovrebbe essere una legge fisica ben determinata ma non riesco a trovarla
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